Fiastra alla BIT di Milano, una vetrina internazionale per il lago

Anche Fiastra ha fatto bella mostra di sé alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano che si è conclusa ieri. Il sindaco Claudio Castelletti e il vicesindaco Sauro Scaficchia hanno avuto l’opportunità di illustrare il progetto di riqualificazione legato alla grande attrattiva del lago in un evento ad hoc realizzato presso lo stand della Regione Marche.

“La riqualificazione del lakefront del Lago di Fiastra” – questo il titolo dell’evento che si è tenuto ieri alle 14.30 – ha fatto conoscere il nostro territorio ad un pubblico qualificato di addetti ai lavori ed è servito a sensibilizzare le politiche regionali su un progetto strategico non solo per Fiastra ma per tutto l’entroterra maceratese.

Il progetto, che da un punto di vista tecnico è ormai ad uno stadio pressoché definitivo, è ancora in una fase iniziale di reperimento di risorse finanziarie, secondo una strada già intrapresa che punta alla collaborazione tra pubblico e privato per il raggiungimento dell’obiettivo.

Lo studio De Mattia, che tramite l’attuale gestore ha presentato il progetto di riqualificazione da subito condiviso dal Comune, ha illustrato i punti di forza del progetto: impatto ambientale nullo e miglioramento dell’impatto visivo, riorganizzazione dei flussi turistici nei periodi di maggiore afflusso, nuove opportunità economiche e miglioramento qualitativo dell’offerta turistica. Un grande spazio ipogeo ingloberebbe infatti tutti i servizi attualmente presenti ed aumenterebbe l’offerta per crearne di nuovi, ovviamente in linea con la vocazione del territorio. L’attuale superficie adiacente al parcheggio avrebbe un nuovo assetto, aperto verso la vista del lago, e riuscirebbe a supportare attività rivolte anche ai cittadini. Si sta infine studiando anche la possibilità di sostenere il fabbisogno energetico dell’intera struttura con energia rinnovabile proveniente da fonte idro-termica fornita dal lago.

E’ un progetto molto ambizioso ed altamente innovativo ma perfettamente in linea con la strategia turistica della Regione Marche come è stato confermato anche durante l’incontro di ieri. La sua realizzazione consentirebbe a Fiastra di porsi veramente come fulcro turistico di una buona fetta dell’entroterra marchigiano, un territorio straziato dal sisma ma con una gran voglia di ripartire.

Contenuto inserito il 13/02/2019
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