Castelletti contro il contributo al Consorzio di bonifica

In questi giorni stanno arrivando ai contribuenti i bollettini per il pagamento della tassa di contributo al Consorzio di bonifica delle Marche. Si tratta di una tassa che tutti i proprietari di terreni devono pagare come contributo alla pulizia degli alvei di fossi e fiumi ma che già da molti anni viene contestata dai cittadini, soprattutto da coloro che abitano in montagna dove questo tipo di manutenzione non è mai stata effettuata.

Il Sindaco di Fiastra, Claudio Castelletti, esprime il proprio disappunto per un balzello erariale che in questo momento ha poco senso di esistere: “Si tratta di una tassa che viene contestata già da molto tempo, da prima del terremoto, in quanto considerata ingiusta. Ritengo assurdo che in questo periodo, in cui tutti i fornitori di servizi primari sono venuti incontro alle popolazioni terremotate sospendendo la maggior parte dei pagamenti, non si sia prevista la sospensione di questo tributo. Tutti gli enti preposti all’apposizione e alla riscossione di tributi hanno concesso un periodo di “tregua”, non capisco perché altrettanto non è stato fatto dal Consorzio di bonifica delle Marche”.

Il Sindaco ha ufficialmente scritto al Presidente del Consorzio richiedendo la sospensione del tributo fino almeno al perdurare dello stato di emergenza.

 

Contenuto inserito il 26/10/2017
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