Dal 26 al 30 ottobre a Fiastra, Tra Buio e luce, racconti di un paese in movimento

Fiastra commemora un anno dal terremoto che ha sconvolto le vite della popolazione con una manifestazione di quattro giorni promossa dal Comune, dal Centro di Educazione Ambientale Valle del Fiastrone e dall’Associazione RicostruiAMO Fiastra, un’associazione di cittadini attiva nel territorio ormai da un anno. La manifestazione è nata dal contributo fondamentale delle psicologhe volontarie delle due associazioni torinesi che hanno affiancato la popolazione fiastrana nel post sisma, Psicologi nel mondo e Psicologi per i Popoli.

Saranno quattro giorni di dibattiti, incontri pubblici e momenti di unione, che avranno come fulcro un allestimento particolare realizzato con le testimonianze dei fiastrani stessi: un anno di terremoto vissuto attraverso pensieri, oggetti e immagini che insieme comporranno i racconti di buio e luce, “per trovarci un senso, ritrovarci tutti noi e insieme guardare al futuro, un futuro di luce” come recita la locandina dell’evento. L’allestimento, realizzato in una tensostruttura che verrà collocata nella piazza del capoluogo, verrà inaugurato dal Sindaco, Claudio Castelletti, giovedì 26 ottobre alle 17.30. A seguire si terrà la narrazione dei racconti, che rimarranno comunque esposti, con il resto dell’allestimento, fino alla mattina di lunedì 30 ottobre. Sempre giovedì, al termine dell’apertura della mostra, si cenerà tutti insieme, con il contributo dell’amministrazione e dei cittadini.

Un ricco calendario di eventi, a margine dell’allestimento in piazza, si terrà poi presso l’Auditorium della Chiesa di San Paolo. Venerdì 27 sarà dedicato allo svago, con la proiezione della simpatica parodia in dialetto del cartone animato Rovinudde alle 21.00, mentre sabato 28, alle 14.00, il gruppo di ricerca Emidio di Treviri presenterà i primi
risultati dell’inchiesta sociale e multidisciplinare sul post sisma nel centro Italia. Alle 17.30 l’associazione Ricostruiamo Fiastra apre a tutti i cittadini, anche non iscritti, la propria assemblea annuale come momento di confronto tra la cittadinanza. Domenica 29, alle
10.30, si terrà l’ultimo incontro pubblico, un dibattito con Mario Sensini, giornalista del Corriere della Sera, curatore del blog Sibilla on line  e fiastrano di origine, con cui si parlerà del futuro dopo il terremoto. Il gruppo teatrale La Barcaccia di Jesi chiuderà la
manifestazione alle 16.00 con delle letture cui prenderanno parte la poetessa Paola Meschini e il Coro Magalotti di Fiastra.

Contenuto inserito il 18/10/2017
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